ZEROIN - The Death Of A Man Called Icarius

Label: SUBSOUND RECORDS
Anno: 2007
Il lavoro in studio degli Zeroin dimostra come il gruppo italiano abbia portato a termine un’evoluzione significativa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per quanto riguarda arrangiamenti e tenore compositivo. Le tredici canzoni che compongono ‘The Death Of a Man Called Icarus’ poggiano infatti su basi solide attraversate da influenze evidenti ma mai invasive e abilmente modulate attorno alla voce di Manuel in costante adorazione di idoli quali Cornel (vedi ‘Viremia’ o ‘Uncatchable’) o per vocalist sulla scia di Reznor et similia. Parliamo di un rock/metal dalle forti tinte industriali, industrial mainstream per intenderci. Forse sono proprie le influenze evidenti a destare qualche perplessità in un disco sicuramente piacevole e vario. Infatti l’album aldilà dei punti di riferimento osa sperimentare nei confronti del suono rock interessanti manipolazioni. L’impatto diventa parossistico e nello stesso tempo rinverdisce le pose di gruppi più noti che mi vengono alla mente. Album intenso e passionale, quasi dirompente nelle melodie e pieno di chitarre. Unico neo, per il momento, il mero ricalco di idee che furono di altri. Basterebbe trovare, e sono certo che giungeranno ad una piena maturità i nostri Zeroin, maggiore personalità per esprimere quello che già si intravede in un lavoro ben fatto.
VOTO: 70/100
www.zeroinsane.com
www.myspace.com/zeroinband
Maurizio Di Battista