Theatres des Vampires - Anima Noir

Label: AURAL MUSIC
Se non sbaglio i TdV sono all’attivo da circa 15 anni e questo è l’ottavo album per la prolifica band romana. Il terzo dalla svolta stilistica del valido “Nightbreed of Macabria” che abbandonava gli stilemi classici del black-vampir-atmosferic metal, per approdare a sonorità più morbide ma dalle tematiche sempre dark. “Anima Noir” parte con una bellissima “Kain” che ha un humus atmosferico da anni ottanta tanto care a band quali The Birthday Massacre; con questo non voglio dire che sono derivativi da tale band, anche perché quando i TdV muovevano le prime armi, gli americani erano dei bimbi ancora innocenti. Segue “Unspoken words” dove il contorno di pianoforte rapisce e quando il brano finisce viene voglia di riascoltarlo nuovamente. Emerge l’ ampio assortimento di performances vocali di Sonia Scarlet messe in risalto da una buona produzione. Per il resto l’album spazia da composizioni di dark-gothic rock, a venate melanconie e perverse partiture horror-metal. Un disco eterogeneo che da spazio alla struggente bellezza dei moderni intrecci melodici di “From the deep” e alla potenza di un brano come “Blood addiction”, fino alla bella e abbastanza personale cover dei Cult, “Rain” gioiello dark-rock degli anni ottanta a cui più di un gruppo non ha saputo resistere nel donarle un giusto tributo. La cura e la precisione nelle prestazioni vocali della singer in perfetta sintonia con la parte maschile (meno baritonale del passato) risulta essere il valore aggiunto di “Anima noir” che sa rendere l’album appetibile ad un’audience sia dark che rock.
Un album riuscito che non presenta nessun elemento di spiccata originalità, ma bisogna riconoscere loro la capacità di scrivere comunque dei bei pezzi. Chi sente la nostalgia della parte più oscura degli 80’s e vuole ascoltare della musica comunque fresca, qui potrà trovare sollievo alle proprie pene.
Voto: 80/100
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Maurizio Di Battista
Jacopo Aloisi
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