Verrebbe da dire: "giustizia è fatta !"
Questo album è uscito nel 1985 ed ha venduto più di un milione di copie, altri tempi… quanta nostalgia… i dischi si vendevano perfino; scusate la divagazione ma è deprimente sentire parlare di persone che usano scaricare musica illegalmente come se fosse la cosa più normale del mondo ed atteggiarsi ad esperti senza mai aver comprato un disco originale in vita loro.
Dicevamo anche che è stata fatta giustizia in quanto l’album in questione è uscito nel 1985 e purtroppo le precedenti ristampe su cd erano a dir poco penose, sia per la qualità audio scadente sia perché il progetto grafico originale dell’edizione in vinile non veniva mai rispettato; questa edizione consta di 4 cd il primo dei quali contiene l’album rimasterizzato con la copertina in cartoncino che riproduce fedelmente quella del vinile, il secondo tutti i singoli con le copertine originali, il terzo demos e versioni alternative e il quarto un live dell’epoca molto ben riuscito, inoltre, nel box è contenuto un libro di 48 pagine con foto, testi ed altre memorabilia.
L’uso dell’aggettivo "imperdibile" è quanto mai appropriato per un’uscita del genere, ed è con immensa gioia che torniamo volentieri al 1985 per un excursus musicale fondamentale per rendere l’ascolto comprensibile; il post-punk era arrivato a fine corsa e la band, fondata nel 1983 dal cantante Ian Astbury e dal chitarrista Billy Duffy, pensò bene di coniugare sonorità dark-goth e psichedelica degli anni settanta, in particolare si avvertono le influenze di personaggi come Jimi Hendrix e Jim Morrison non solo sulla musica ma anche sulle tematiche dei loro testi che spesso trattano dei nativi Americani.
Nell’album sono contenute anche le due canzoni più famose dei Cult: ‘Rain’ e ‘She Sells Sanctuary’, ma credetemi non è importante parlare di singoli brani, questo lavoro va considerato nel suo insieme e questa edizione è fantastica perché ci consente di apprezzare tutte le sfaccettature di una Band e di un’epoca davvero irripetibili.
Un lavoro analogo è stato effettuato anche per i primi due album dei Bauhaus, come potrete leggere a parte sempre sul nostro sito, e anche questa volta non possiamo non soffermarci sul prezzo del box che supera di poco i 20 euro, circostanza che ne rende l’acquisto ancora più consigliato.
Nicola Celli