“The Bright Lights Of America” - Anti Flag

Gli stessi Anti Flag ci spiegano il loro nuovo album, traccia per traccia:
1) Good And Ready- Erano anni che sognavamo di proporre una canzone con i timpani nelle percussioni e già dopo aver suonato la prima volta questo brano in sala prove sapevamo che era la volta buona. Questa canzone porta un messaggio preciso: tollerare gli abusi su una qualsiasi creatura umana equivale a tollerare gli abusi su tutte le creature viventi.
2) The Bright Lights of America- Nel corso della carriera degli Anti-Flag sono numerose le persone che hanno condiviso con la band le proprie storie. Questo brano è un riflesso di quelle storie... Come americani, chi siamo?
3) Vices- All’inizio del 2007 la sorella di Chris #2 ed il suo ragazzo sono stati assassinati, ma col passare del tempo questa tragedia è diventata un evento straordinariamente illuminante. "Vices" è il frutto diretto della premura e del supporto della gente attorno alla band: la comunità musicale, i nostri amici e le nostre famiglie. L’abbiamo scritta nella speranza che la gente possa in qualche modo trovare conforto nei suoi versi.
4) The Modern Rome Burning- In fase di pre-produzione a Pittsburgh, Pensilvania, abbiamo fatto presente a Tony Visconti che il brano per noi era quasi concluso, mancava solo uno stacco drammatico. La sua risposta è stata "Le urla!!! Roma e la sua gente stanno bruciando e mentre bruciano gridano..." E’ abbastanza drammatico? Lo era, all’unanimità. In poche parole la canzone dice: lasciamo che lo stato ingiusto venga distrutto dal fuoco e dalle sue ceneri proviamo poi a creare qualcosa di giusto, libero e perfetto.
5) If You Wanna Steal- Ci siamo messi a scrivere una composizione musicale semplice e sobria che di tanto in tanto proponeva un elemento intrigante (sai dire xilofono?) perché potesse diventare il simbolo della nostra adolescenza a Pittsburgh, Pennsylvania. Un’esperienza senza dubbio ripetitiva che ha accolto lungo il percorso tratti di totale follia. Siamo in molti ad essere convinti che il guadagno personale sia una necessità, mentre ignoriamo la forza che potremmo acquisire con l’organizzazione...
6) No Warning- Le dimostrazioni e le proteste sono cariche di sensazioni ed energia eccezionali, che diventa molto difficile ricreare e catturare all’interno di uno studio. Consapevoli di ciò ci siamo proposti con questo brano di catturare quegli stati d’animo e quell’energia. Parliamo della sfida legata alla crescita in una comunità che è tanto carente di attenzioni da permettere lo stagnamento, e tuttavia spesso troppo volubile per permettere una qualsiasi devianza dal codice non scritto della realtà underground.
7) Spit In The Face- Il brano comincia con un interrogativo; la comunità punk rock è davvero l’elemento che distrugge lo status quo e mette in dubbio l’autorità, il porto sicuro per i turbolenti ed i degenerati che si vuole far credere? O forse è semplicemente niente di più di un microcosmo di società? Il brano si conclude con la risposta. "La nazione è morta, lunga vita alla nuova nazione."
8) We Are The Lost- E’ un brano che descrive gli stati d’animo di alcuni di noi nel percorso di vita. Perfino tra i disadattati molti si sentono dei disadattati. Quando abbiamo sentito il bisogno di ritirarci dal mondo, ci sembrava di non appartenere a nessun luogo. Abbiamo trovato consolazione, conforto e cameratismo nella comunità musicale. Questo è un brano di liberazione.
9) Go West- L’ Armonica è mancata per troppo tempo in un disco degli Anti-Flag, ma solo perché volevamo tenerla in serbo per il brano giusto- ed eccolo qua! Insicurezza, instabilità, paura, coraggio, avventura, le possibilità che ti si presentano davanti, in attesa che tu possa trovare la forza di fare non tanto ciò che è più pertinente o quello che tutti dicono che dovresti fare, ma piuttosto quello che desideri veramente.
10) The Smartest Bomb- Guerra epurata. Armi così intelligenti che sul campo di battaglia solo quelli che muoiono sono i colpevoli che meritano di morire. Questo è solo uno dei tanti messaggi corrotti diffusi dai padroni della guerra nel mondo moderno. E’ arrivato il momento di aprire gli occhi di fronte al pericolo di caduta per la propaganda che quelli al potere ci propinano.
11) Shadow Of The Dead- Chris #2 voleva le trombe e accidenti le ha avute! Una marcia ritmica e le sonorità della tromba. E’ un brano che ricorda quanto sia importante celebrare le battaglie di chi ci ha preceduto. Un’abitudine che non dobbiamo trascurare, non dobbiamo diventare pigri e superficiali quando si tratta di proteggere i nostri diritti in qualità di esseri umani.
12) The Ink, The Quill- Siamo corsi in mezzo ad un campo per registrare il tuono! Ispirata dall’ascesa dei Black Water, la forza mercenaria privata divenuta così impopolare in Iraq, questo brano è stato in realtà ispirato dal ruolo che i Black Water hanno avuto a New Orleans dopo l’uragano Katrina. Anarchia e corpi senza vita sembrano seguire questa squadra ovunque vada. Il cielo vi assista se mai vi capiterà di trovarveli di pattuglia per le strade della vostra città.
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