Qualcosa del Batterista

La batteria è uno strumento che attrae molto, i giovanissimi in particolare, per qualche strano motivo, l'importante però è che appassioni. A volte alcuni ragazzi mi chiedono: "come posso iniziare a suonare la batteria?". Ormai un classico. Gli rispondo: "è semplice". Prendi due bacchette o due utensili di legno che trovi in cucina, poi prendi un cuscino e comincia a dargli dentro battendo più forte che puoi su quel cuscino, dopodichè prova a farlo prima con la destra e poi con la sinistra. Ecco che hai cominciato. Può sembrare banale ma un esercizio del genere che tra l'altro i professionisti soprattutto in tour o comunque quando non hanno batteria a disposizione, fanno spesso per avere un allenamento costante, è davvero utile ed è il vero inizio. Sulla batteria ci vuole come in tutti gli strumenti molta ma molta pratica, e non scodarsi mai della teoria; il punto di forza del batterista sono i tempi, basta un metronomo, cassa, rullante, Hi-Hat, pedale; il resto (tom, floor, ecc.) dimenticateli (in quel momento), poi fate partire il click e iniziate il vostro groove, da lì vedrete la vostra sincronia con il tempo e con l'esercizio costante andrete sempre più a migliorarla. Con il tempo verrà fuori una tecnica che il batterista deve personalizzare con movimenti creati da se stesso, dalla fantasia dei Fill al modo di alzare il braccio sul charleston, e più un batterista riesce a personalizzarlo più diventa unico nel suo genere, e per tecnica personale si intende anche creare qualcosa di nuovo al momento dell'esecuzione del pezzo o di un semplice esercizio, la cosi chiamata "improvvisazione", e quella è una di quegli elementi indispensabili da avere sempre nel proprio baule del batterista. Per concludere: suonate, suonate, suonate!!!!
Nicolò Macari
Jacopo Aloisi
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