Ventinovesima edizione per il Pistoia Blues, una delle più importanti e longeve rassegne musicali italiane, inserita anche tra i 5 Festival Blues più importanti d'Europa.
I Jethro Tull apriranno il festival il 5 luglio, nel nostro paese per celebrare il 40esimo anniversario dall'uscita del loro primo album ufficiale.
Venerdì 11 luglio
Sarà una serata all'insegna del suond rock americano del sud con l'originale bluesman e veterano del Vietnam Watermelon Slim a fare da battipista ad una leggendaria band californiana come quella degli Hot Tuna.
Sarà poi il turno di Johnny Winter, con la sua leggendaria chitarra, che scalderà il pubblico di Pistoia.
Infine, chiuderà la prima serata del Festival una prima assoluta per l'Italia e per il Pistoia Blues: Dickey Betts & Greath Southern, il leggendario fondatore degli Allman Brothers Band.
Sabato 12 luglio
Sarà questa la giornata centrale del Festival. Una serata che vedrà suonare 5 formazioni, tutte con caratteristiche forti e di grande carisma scenico. Ad aprire le danze sarà il British blues dei Nine Below Zero che presenteranno a Pistoia il loro ultimo album, seguiti da un'icona del rock americano come Commander Cody.
Dopo un warm up di tutto rispetto, una pausa acustica con il chitarrista australiano Tommy Emmanuel.
Il virtuosismo di Andy Timmons, riporterà il pubblico sulle calde sonorità elettriche delle serata, giusto prima di introdurre gli headliner della serata: i Deep Purple: rock allo stato puro, grinta e brani che hanno fatto la storia della musica.
Domenica 13 luglio
L'ultima serata del festival si apre con John Lee Hooker Jr., figlio del grande John Lee Hooker, per la prima volta al Festival Blues.
Il finale sarà però interamente affidato ad uno dei più grandi polistrumentisti del momento, parliamo di Lenny Kravitz, l'artista californiano che presenta, in anteprima nazionale, il suo "Love Revolution Tour" proprio al Pistoia Blues Festival.