NO MORE FEAR - Ethnoprison

LABEL: LOST SOUNDS RECORDS
ANNO: 2008
Esce nel 2008 il secondo full lenght degli abruzzesi No More Fear, dopo 12 lunghi anni di carriera alle spalle, il primo album completo Vision Of Irrationality del 2000, svariati demo prodotti, e molteplici vicissitudini dovute a continui cambiamenti di line-up.
Ethnoprison è un album di death metal, puro e crudo, che alterna soluzioni moderne ad alcune old school. L’impatto è notevole come la produzione che enfatizza al meglio il loro sound, che si avvicina a quello dei gruppi death di scuola svedese.
I brani si susseguono senza sosta e senza stancare mai l’ascolto, grazie anche ad arrangiamenti acustici e vocals che in alcuni brani si differenziano dal growling utilizzato dal cantante Gianluca Peluso per tutta la durata del lavoro. Si passa con estrema facilità da brani con strutture lineari a brani dalle caratteristiche più complesse, come tempi dispari e pezzi più lenti, rendendo tutto il disco variegato e facile da metabolizzare in un solo ascolto.
Ottimo il lavoro alla batteria di Gianluca Orsini, a suo agio sia nella partiture veloci e sia in quelle più tecniche, come quello fatto dalle chitarre che svariano da riffoni granitici ad aperture più melodiche ed ottimi solos.
Tra i brani che vogliamo segnalare sicuramente l’opener Demiurgic Contested Paternity, White Crash, Reading Of Fog e Wonderful Common Place, anche se tutto il resto del disco si pone decisamente sullo stesso livello di qualità. Da citare la conclusiva Una Lagrima Sulla Tomba Di Mia Madre, brano strumentale malinconico e struggente.
Un grande album di death metal, in cui il giusto compromesso tra melodia e pesantezza trova il giusto rapporto, senza mai diventare pacchiano e noioso, sicuramente una delle novità più succulente di questo inizio 2008.
Giudizio: 82/100
www.myspace.com/nomorefearspace
Leoncini Antonio
Jacopo Aloisi
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