MY OWN PARASITE - God 3 – Myself 0 
Label: PLUMBEA RECORDS
Anno: 2008
Quello che ho tra le mani è un doppio dischetto ben confezionato e illustrato; due cd di cui uno elettrico e l’altro acustico, dove lingua italiana e lingua inglese si dividono il compito di illustrare testi rabbiosi e parti più diluite. I My Own Parasite sono un rigurgito di elementi musicali, dalla psichedelia sostenuta da incursioni elettroniche vi è una continuazione nel post-rock, ma tutto ciò non basta a delimitare lo spettro sonoro del terzetto italico. Suono strambo quello che fuoriesce dalle due chitarre e dalla batteria, avanguardistico in soluzioni quali ‘Keisukeueda’ rabbioso in ‘Fear Of The Party’. I due strumenti prevalenti vengono spinti per diluire trame chitarristiche per disfarle poi da improvvise cadute di ritmo, e poi via, per ripartire in nuovi trip lisergici (‘Interview’). E’ sicuramente un lavoro suggestivo con le sue fasi ipnotiche, soprattutto nella parte acustica o nel mantra tribale-elettro della track in chiusura del disco ‘Swimming Pool Full Boredhom’. Picchiano contro gli angoli frantumando in melodia pezzi tirati, sopra giri di chitarra che cambiano di frequente la sezione ritmica della batteria. Sospinti da taglienti melodie alla Motorpshyco incantano all’istante con i loro languori da fine millennio, come in ‘Halina’, brano acustico di estrema bellezza. Senza dubbio hanno tutte le carte in regola per affermarsi come un ricercato progetto di respiro internazionale, e questo non può essere che l’augurio verso una band che merita per quello che riesce ad esprimere con la loro musica.
80/100
www.myownparasite.com
www.myspace.com/myownparasiteband
Maurizio Di Battista
diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
Altre news sugli argomenti


|
|
|