The Ship Magazine, webzine indipendente
La dodicesima edizione del Mei (Meeting Etichette Indipendenti) è terminata solo da tre giorni. Girando su internet purtroppo è facile trovare articoli che ne svalutano il valore e commenti negativi sull’evento. Noi di The Ship Magazine eravamo presenti ed è stata una bellissima esperienza. La nostra rivista si sente parte integrante di questo mondo, fatto di gruppi dell’underground supportati da poche coraggiose etichette discografiche. Un patrimonio nazionale che dobbiamo fare in modo di proteggere ed evitare che arrivi al capolinea.
Leggevo un commento di un lettore dove tra i motivi per cui un progetto come quello del Mei è destinato a fallire vi è la mancanza di una cultura musicale dovuta in parte anche all’assenza di critica giornalistica. Forse questo lettore non aveva tutti i torti. Lester Bangs, il più grande critico musicale di sempre, amava la musica e non aveva paura di dire quello che pensava. In Italia molte volte ciò non avviene. È proprio per questo che The Ship Magazine si fa portatrice di questa battaglia. Sulle nostre pagine troverete moltissimo materiale indipendente. Da noi troveranno spazio band emergenti e gruppi considerati di “secondo”livello. Ma questi verranno sempre valutati con la giusta critica. Una critica costruttiva e non distruttiva. Noi amiamo la musica e ci sentiamo parte di questo panorama indipendente.