ENDANGER - Under A Black Sun

Label: Autoprodotto / KICK AGENCY
Anno: 2008
Spesso quando si sente un gruppo dal vivo o su cd viene da dire: “Bravi davvero...Peccato per la voce che rovina tutto!”. Per gli Endanger, italiani al 100% targati Padova, questo problema non si pone. Il gruppo, nato nel 2006 dall'incontro tra Michele Bertolasi e Massimiliano Zaglia, è una band solo strumentale che suona del gustosissimo metal progressive o se vogliamo post metal. I ragazzi sono dei metallari dal capello corto e dalle sembianze da bravi ragazzi. Sì, perchè non c'è bisogno di avere i capelli lunghi, i teschi sulle magliette e i vestiti neri per comporre del buon heavy. Il disco è un promo album, il primo naturalmente, ma la band promette davvero bene. Le canzoni seguono un senso logico, un ordine ben definito nelle menti di questi ragazzi dalle idee chiare, con una perfezione nell'esecuzione da fare invidia a gruppi metal progressive già famosi ed affermati. Il disco, intitolato Under a Black Sun, è diviso in capitoli, canzoni raccolte e ben distinte tra loro proprio per far capire la crescita e la maturità che è andata a crearsi durante gli anni in cui hanno composto l'album e raccolto il materiale. Primo singolo estratto l'epica ‘Waiting For Life’, ultimo brano del disco, per concludere decisamente in bellezza. La tecnica c'è, l' emozione non banale non manca, il muro di suono che scaturisce anche da brani di estrema delicatezza iniziale emanata da un piano suonato con esperienza come in ‘Intrludio’ ci sono...Non resta che augurarci che qualcuno si accorga di loro, magari proprio per far firmare un contratto discografico a questi ragazzi incompresi!
VOTO: 85/100
www.myspace.com/endangerband
Dejanira Bada