LOST REALITY - What Remains 
Label: UK DIVISION /ALKEMIST FANATIX EUROPE
Anno: 2008
Intro da paura con ‘My Fragments’ dove sinistri influssi che sembrano provenire da lontano, descrivono l’approccio concettuale dei Lost Reality di What Remains. Ma già da ‘Perfect Passion’ lo stile sembra flettersi verso sonorità meno morbose, ma che sanno catalizzare l’attenzione ugualmente. Lo stile è un’amalgama di sonorità confinabili nei vasti territori dell’electro vellutato e dell’abrasivo rock industriale. La voce è molto rock-oriented ma la musica è qualcosa di più complesso, come se cielo e terra si unissero nell’abbraccio sensuale tra ritmo nervoso e lenti synth pad nel canto voluttuoso e grintoso di ‘Poison Kiss’, fino a trasformarsi in passaggi più noise-rock in ‘Veil Of The Martyr’. E’ un mondo di feedback, drones, aperture liquide, ma è sempre uno squarcio nero quello che fa ombra nella loro musica. Forse il modello a cui si avvicinano maggiormente è quello degli Orgy, sia per le scelte timbriche e armoniche delle linee vocali, sia per la produzione in generale di alcuni brani, una su tutte ‘Erase’. La qualità dei brani è notevole, a parte qualche piccola sbavatura, di impatto, coinvolgenti nell’incedere. Insomma ci sono soluzioni che vogliono distaccarsi dalla base glam-rock oscuro per guadagnare in personalità, e penso che i Lost Reality dovrebbero focalizzare la loro innegabile bravura verso se stessi. Melodie e suoni azzeccati, certi pattern abbastanza paraceli lasciano supporre che questi musicisti italiani abbiano qualcosa da dire nella scena nazionale ed estera. Ancora un po’ acerbi ma dalle sicure potenziali.
Voto: 75/100
www.lostreality.it
Maurizio Di Battista
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