LOST MOON - King Of Dogs

Label: UK DIVISION / ALKEMIST FANATIX EUROPE
Anno: 2008
Il primo accostamento che mi viene in mente ascoltando gli italiani Lost Moon sono quei gruppi che si sono affacciati nella scena musicale dopo essere stati folgorati da quella scuola che nei primi anni novanta ha dato forma a quel calderone chiamato grunge. Quindi diciamo un surrogato di Alice In Chains, Pearl Jam et similia, tenendo però in considerazione che da tali gruppi si sono poi rifatti tanti altri. Bene questo è il punto di partenza per definire il sound del gruppo in questione. Forse i Puddle Of Mud sono il gruppo che si avvicina di più al loro stile. Comunque al di là dei confini determinati per definire King Of Dogs, ciò che emerge è un lavoro discreto. Calda la voce del cantante che nell’intero lavoro si trova in primo piano e mostra un certo gusto per la melodia e l’arrangiamento che si dimostra altro punto forte del disco. ‘Until The Stars Are Falling Down..’ sembra una b-side di ‘Awake’ dei grandi Godsmack. Hanno la qualità di scrivere brani orecchiabili di puro hard rock e non mancano le impennate di sperimentazione (sempre in ambito rock) come nella title track dove sembra di sentire Vedder cantare per gli americani Ultraspank. Di una cosa sono convinto, la sfida più difficile ed intrigante per il rock dei nostri tempi è modernizzare il passato. In poche parole creare un connubio tra il feeling degli anni andati e l’humus di oggi. Non so se è emerso tra le nuove leve un gruppo capace di farlo ma di certo questo privilegio non spetterà ai nostrani Lost Moon che si accontentano di un onesto e derivato rock. Gradevole e senza troppe pretese. Nota di totale demerito per la copertina, che suscita più l'idea di avere davanti il cd di un gruppo black metal proveniente dalla Lituania che di un gruppo rock.
VOTO: 65/100
www.lostmoon.net
Maurizio Di Battista