L’amplificazione della batteria

Un argomento molto importante e delicato è proprio l’amplificazione che si va ad installare sulla batteria. Può sembrare semplice, ma non è cosi. Si comincia dalla scelta della qualità del microfono, naturalmente ogni batterista ha un proprio budget di spesa ma come in tutte le cose più si ha il budget alto più si hanno risultati in termini tecnici e in questo caso di suono, ci sono alcune marche che vendono microfoni in valigette con il set completo, ovvero cassa, rullante, tom 1, tom 2 e timpano, questo il kit base. Dopodichè il batterista può ampliare o acquistare a parti ulteriori, come ad esempio 2 panoramici ovvero i microfoni a condensatore che riprendono dall’alto, o ad esempio uno Shure Sm 57 per il rullante ormai diventato uno standard mondiale. Nel caso invece il batterista sa di poter acquistare ogni microfono a parte allora il discorso è diverso perché sicuramente ci sarà una qualità maggiore. Una volta presi i microfoni si passa al mixer naturalmente senza dimenticare i cavi di collegamento dei microfoni ovvero gli XLR i cosiddetti Canon, che possono essere sia Canon-Canon che canon – Jack, la scelta dipende dal mixer che si acquista; il mixer è la nostra centrale ovvero dove si mixano tutti i suoni, quindi ogni microfono avrà il suo canale; ogni mixer ha le sue caratteristiche possiamo trovarli dal più semplice analogico ovvero equalizzatore base Hi – Med – Low dove possiamo settare gli alti – medi – bassi, il controllo Pan, e il gain ovvero il guadagno, per poi passare ai digitali che alcune versioni hanno anche i fader motorizzati. Nel nostro caso un analogico andrà benissimo. Sul mixer infine colleghiamo le casse dove far uscire la nostra musica, altra scelta è proprio quella delle casse, li influisce molto la qualità (dipende dalla marca e dal modello) e soprattutto di quanti Watt abbiamo bisogno. Dopo questa catena possiamo anche portare la nostra batteria sul Pc o Mac tramite Software, per registrare, editare, e mixare il nostro lavoro. Ma di questo ne parleremo più avanti….
Nicolò Macari
Jacopo Aloisi
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