IVANHOE - Lifetime

Label: SILVERWOLF PRODUCTIONS
Anno: 2008
Dall’ info sheet in mio possesso leggo testualmente che gli Ivanhoe (band dalla carriera più che decennale) sono “la risposta tedesca ai Dream Theater”, volendo sottolineare come i power metallers teutonici siano in possesso di grandi doti tecniche ed artistiche, riuscendo ad incorporare nel loro sound parecchie partiture più vicine al prog. In effetti gli Ivanhoe, con ben 5 dischi alle spalle, sfornano un lavoro intriso di componenti prog e power, tentando l’ardua impresa di essere allo stesso tempo melodici e possenti nelle strutture. Il risultato è un disco composto da belle canzoni, in cui le chitarre sono protagoniste passando da momenti epici cavalcanti fino ad atmosfere più sofisticate, aiutate da una tastiera sempre in primo piano e dalla calda e rockeggiante voce del singer Mischa Mang, fautore anche di acuti di un certo livello. A volte la marcata melodia che viene impressa nei brani risulta un po’ forzata, incidendo sull’ aggressività finale del riffing (‘Schizophrenic’), anche se nella ballata ‘Angels Hologram’ la melodia diventa parte integrante e principale del brano, che come unica pecca ha solo quella della eccessiva durata. In Lifetime troviamo però anche delle ottime canzoni sia per incisività che per le elevate caratteristiche tecniche messe in risalto (ottima la prova del drummer Sebastian Braunchle) come nella title track, ‘Suffering’ e l’aggressiva ‘Time Machine’. Un disco che non cambierà le sorti di un genere negli ultima periodi comunque in evoluzione, ma di certo un album molto valido, piacevole e variegato.
74/100
www.myspace.com/ivanhoemusic
Antonio Leoncini