Intervista Through Your Silence

1) Benvenuti su TheShip ragazzi e complimenti per il vostro debut album “Whispers To The Void”. Per prima cosa vorremmo sapere come è nata la band e le evoluzioni alle quali siete stati soggetti.
Hey ciao, grazie per i complimenti e per l’ intervista! Dunque il progetto è nato nel 2002, con una line up completamente diversa. Questo primo (ma comunque bel) capitolo si è concluso dopo qualche mese e da lì ho deciso di ripartire da zero, tenendo solo il nome del gruppo, al quale mi ero legato fortemente. Ovviamente recuperare una line up nuova comporta un pesante e spesso frustrante lavoro in sala prove: ti ritrovi a spendere un numero considerevole di ore/soldi con persone che magari non hanno la tua stessa motivazione, o non conoscono/apprezzano il genere, insomma immagino sta descrivendo momenti che molte, moltissime band come la nostra all’inizio hanno dovuto affrontare. Immagino possiate benissimo capire quanto si arrivi vicino a dire: ok, lasciamo perdere che è meglio. La svolta vera a propria è avvenuta a metà 2004, quando dopo quasi un anno passato a provare i pezzi solo con Biso in pianta stabile (ai tempi 17enne) e Caru in prova da una settimana, ho re-incontrato Massi (non ci vedevamo dal almeno 8 anni ehehehe). Massi era da qualche tempo uscito dai Derdian (in cui suonava il basso) e in quel momento non aveva particolari progetti attivi: il bello è che non aveva mai provato a cantare ed è stata proprio la sua voglia di farsi il culo che ci ha dato nuovi stimoli. Per chiudere in bellezza a metà 2005 è arrivato Fabietto in sostituzione del vecchio chitarrista e da lì è iniziato tutto con una marcia in più.
2) Inevitabile una domanda sulle molteplici influenze che caratterizza il vostro sound. In fase di scrittura, avete avuto mai discussioni sul materiale da comporrere?
Mah, ti dirò…per quanto riguarda “Whispers..” non tanto, o meglio..ci son sempre discussioni dalle nostre parti, nemmeno ci facciamo più caso eheheh! Solitamente il materiale che proponevo a Fabietto e al resto della ciurma veniva quasi subito apprezzato e fatto proprio. Ultimamente sento maggior fermento in sala, e soprattutto voglia di dare il massimo in termini di personalità. Stiamo scrivendo il seguito di Whispers e vedo che ognuno di noi intende portare un pezzetto di sè all’interno dei pezzi. Trovo che questa sia una cosa splendida, ho una grande considerazione del nostro team, e non mi riferisco certo a strabilianti doti tecniche, ma piuttosto alla capacità di esprimere e tradurre sentimenti in musica, cosa che in questo campo per me è al primo posto.
3) La vostra musica si pone tra le sonorità melodic death e l’approccio consistente metalcore americano, rimanendo sempre in perfetto equilibrio tra i due generi, è stata un’evoluzione naturale oppure una soluzione studiata?
Nulla di studiato, direi che si tratta di un’evoluzione naturale. Lavoriamo molto sullo sviluppo e sulla crescita naturale/logica del pezzo, anche se sostanzialmente è un lavorare di getto, non riflettiamo moltissimo sul perché di alcune soluzioni. Siamo molto impulsivi ed istintivi durante la stesura dei pezzi, in sala spesso ci chiediamo: ci piace? Sì. Benissimo, procediamo!!! Altre volte ci vien quasi da dire meravigliati: “aaah, ma cazzo, ma certo, ecco come dovevamo finire sto pezzo”, come se spesso sia quasi più nostra l’incapacità di lasciarci guidare dal senso del brano.. A fine lavori ovviamente riascoltiamo e analizziamo tutto nel dettaglio per giorni, ma sono veramente poche le modifiche sostanziali che vengono poi apportate.
4) Ormai con le promozioni fatte anche su molteplici webzine, oltre che su carta stampata, c’è molta più pubblicità. Naturalmente anche più bands sono soggette a girare su internet, togliendo forse spazio ad alcune più valide. Che ne pensate?
Ritengo che gli strumenti promozionali web (vedi MYSpace ecc..) stiano diventando sempre più uno specchietto per allodole ai quali le label non intendono più cascare. L’utilizzo di espedienti come strumenti che aumentano il counter ascolti giornalieri e visite stanno danneggiando molto l’immagine delle band, e conseguentemente allontanando le label, già in crisi per ben note ragioni.
5) Cosa pensate della scena underground italiana?
Abbiamo delle band della madonna nel nostro underground, supportiamole cazzo!!!!! Destrage, Illogicist, Nefas, Hour Of Penance, Putridity, Coram Lethe, The March Of Seasons, Forgotten Tears, Coma e molte molte altre..
6) L’album sta ottenendo grandi recensioni su tutte le webzine specializzate, come state vivendo questa situazione?
Eh, bene direi, anche se non è la giornata giusta per chiedermelo perchè proprio oggi CAZZO ho letto un 6/10 hahaha! Whispers.. è un disco che può prendere e sta prendendo bene al primo ascolto, non immaginavamo di riscuotere così tanto consenso, soprattutto in Europa, vedi Germania (Metal Glory 9/10 e presente anche tra i dischi consigliati dalla webzine) e in Portogallo (Rock Heavy Loud, 9/10). Molto buono il giudizio anche di testate italiane come Metal Hammer Italia e Metal Maniac, che ringraziamo sentitamente! La cosa carina è che stiamo ricevendo e-mail e messaggi privati da ragazzi stranieri che ci incoraggiano, che cercano di organizzarci date ecc..insomma, figata. Dicevo il disco può piacere, ma può anche scorrerti indifferente addosso per 40 minuti. Questione di gusti, come sempre. L’unica è ascoltarlo ed entrare nel mood giusto.
7) Avete avuto la possibilità di suonare anche in Germania (probabilmente tornerete a calcare i palchi tedeschi), quali sono state le reazioni del pubblico?
Ottime, fosse per noi ci trasferiremmo stasera! Si dovremmo tornarci a breve, proprio in sti giorni stiamo cercando di capire se ci lasciano le ferie! stiamo definendo un tour o a giugno o a settembre con delle band tedesche, quello – oltre al divertimento - ci permette di infilarci ancora di + in quel mercato. Il pubblico? Guarda te lo dico senza troppi fronzoli, la gente ai nostri concerti è totalmente INFOIATA. Niente braccia conserte/palle mosce/facce scettiche e cazzate del genere all'italiana. Lì ti aspettano, aspettano il tuo live, c'è il pit pieno e si ammazzano di botte. dopo il live ti fanno foto con te, ti comprano cd e merch! Insomma il panico. più ti muovi sul palco e nel pubblico + la gente impazzisce.
8) Quali secondo voi, sono state le bands più influenti della scena metal, quelle che hanno lasciato più il segno e che ancora oggi continuano a dettare gli stilemi del genere?
Nelle reviews che stiamo leggendo, il nostro modo di fare death è spesso avvicinato allo stile dei Dark Tranquillity, At The Gates, primi In Flames, Dismember.. ecco tutte queste band 10/13 anni fa hanno creato un pezzetto di storia del metal europeo, che ad oggi viene ripreso e rimescolato in tutte le salse e in tutto il mondo.
9) Quali sono i progetti futuri?
Guarda abitando con 2 della band e a 50 metri da Paul dei Destrage, da qualche mese io/Biso/Massi siamo in ballo con un side project rock, che abbiamo chiamato GRAIN (www.myspace.com/grainband). Al momento la line up è questa: Massi suona il suo amato basso, Paul e Biso nei loro ruoli istiutuzionali, e io mi occupo delle solite noiosissime chitarre ehehheeheh! Beh, date un ascolto al brano che abbiamo messo online e fateci sapere se vi piace!! Non è melodic death, ma non si vive di solo metal, no? (speriamo)
10) Siamo arrivati al termine dell’intervista, spero di potervi vedere dal vivo dalle mie parti in Abruzzo, sto chiedendo troppo? Un saluto e tanti in bocca al lupo….
Grazie mille di nuovo per questo spazio concessoci e ..che dire, certo speriamo di venire presto a trovarvi! Non siamo mai venuti a suonare in Abruzzo, quindi se qualche locale promoter fosse interessato, ci contatti pure! Un abbraccio e a presto!
Antonio Leoncini
Jacopo Aloisi
scrivi al sito
j.aloisi@virgilio.it