Intervista SNAKEHOUSE

Ciao ragazzi e benvenuti tra le pagine di TheShipMagazine, partiamo subito con l’intervista: fateci un quadro della situazione per quanto riguarda la vostra band, come è nata e quali sono stati progetti passati…insomma parlateci di voi!
Ciao Antonio, non c’è molto da dire o da spiegare… Siamo in quattro con gusti musicali diversi, ma è grazie a questo che creiamo un sound particolare e che ci piace suonare. Siamo amici da molto tempo e una sera abbiamo deciso di unirci e di suonare rock’n roll!
Dopo l’ascolto del vostro Diabolik Vision non si può che tornare a pensare a quelle sonorità ‘70iane che hanno rivoluzionato la musica rock. Da dove arriva tanta passione e dedizione verso quelle sonorità?
Diciamo che tanta passione deriva dal nostro stile di vita e dagli innumerevoli ascolti di qualsiasi genere musicale, solo buona musica! Pensiamo che la nostra passione venga percepita dal pubblico e secondo noi, ciò che trasmettiamo è quello che in realtà siamo.
Quali sono state per voi le bands che hanno più influenzato il vostro sound?
Ognuno di noi è stato influenzato da infinite band, come ad esempio gli Iron Maiden, Muddy Waters, i Deep Purple, i Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Glenn Hughes, ecc… Ma quando siamo in fase creativa, cerchiamo un nostro sound, un nostro groove per dare un’impronta personale.
Quali sono gli accorgimenti che avreste cambiato del vostro disco a qualche settimana dall’uscita?
Sinceramente non sapremmo che accorgimenti cambieremmo, ma avremmo preferito registrare tutti pezzi nostri, quando invece per motivi di registrazione, gli ultimi due sono cover.
Tutti i componenti del gruppo hanno avuto diverse esperienze, anche importanti con altri artisti/bands. Quanto influisce il fatto di provenire da diverse realtà per la vostra musica?
Aver fatto molte esperienze diverse più o meno importanti, ci ha portati ad avere una certa sicurezza e stima di noi stessi.
Come sta andando la promozione del disco? State cercando qualche soluzione alternativa per pubblicizzarlo?
Per quanto riguarda la promozione del disco, pensavamo di non riuscire da soli(senza un’etichetta discografica alle spalle) e invece, grazie al nostro impegno, abbiamo contattato personalmente, radio, giornalisti, siti musicali e stiamo riscontrando dei buoni risultati. Ci piacerebbe comunque avere la possibilità di una pubblicità alternativa che ci aiuti nel nostro progetto, nella vendita dei CD e nella ricerca dei Live Indubbiamente la vostra è una musica che si presta ad eventi live.
Come vanno le serate? Riuscite a trovare parecchie date in giro?
Il nostro scopo principale è quello di fare più live possibili; amiamo la vita “on the road”. Ogni anno abbiamo i nostri appuntamenti fissi in locali dove adorano la nostra musica e ci ammirano come musicisti.
Quali sono le riposte del pubblico alla vostra musica?
Abbiamo un certo seguito, un pubblico amante del buon rock’n roll. Ma capita anche che persone che non sono così coinvolte dal nostro genere, riescono ad apprezzarci comunque, grazie al nostro live!
Avete qualche progetto nel cassetto?
Vivere di musica…suonare…suonare…
Grazie 1000 per la disponibilità, lascio a voi le ultime righe prima di salutarvi…
Grazie a te per la “passione” che ci hai dimostrato nel darci uno spazio per presentare il nostro CD! Alla prossima! Rock’n roll!!
Antonio Leoncini