Intervista con Gianmario dei Matmata

1) Matmata. Non posso non iniziare l’intervista chiedendovi cosa significhi e perché avete scelto questo nome.
Allora matmata è un villaggio di origine berbera della tunisia la particolarità di questo villaggio è che le abitazioni sono ricavate nella roccia ma devo dire che questo l'ho scoperto dopo aver scelto il nome perchè l'ho preso da una festa che facevano al nostro paese,in più mat nel nostro dialetto vuol dire pazzo e mata pazza.......
2) Alle spalle avete già due album, e ora ritornate sulla scena con In attesa del cielo. Qual è stata l’evoluzione musicale della band in questi tre progetti?
Siamo maturati nella scrittura dei brani,ci siamo pure affidati ad un produttore in questo disco a differenza dei precedenti,nei testi sono stato più diretto e meno ermetico e questa è stata una scelta non discografica ma un bisogno personale ho voluto descrivere emozioni vissuti ed immagini nella maniera più chiara possibile,in più abbiamo aggiunto i sinth,non sono mai stato un grande amante dell'elettronica ma grazie al nostro produttore Alessandro Branca siamo riusciti ad inserirli nei brani arricchendoli ma senza sconvolgere il nostro sound originale li abbiamo dosati con molta cautela
3) Quali sono le influenze musicali dei Matmata?
Io sono cresciuto con ac/dc emf ed elvis ma le influenze maggiori sono nirvana alice in chains radiohead sigur ros, ci paragonano ai muse e non nascondo che mi piacciono molto ma il mio modo di cantare (falsetto e vibrato) l'ho imparato da piccolo ascoltando mio padre.... mi piacerebbe cantare ed avere la voce di katie jane garside ma purtroppo non ho le corde vocali femminili.cmq le influenze sono molte ascolto di tutto tranne la dance
4) Nei vostri testi c’è molto romanticismo. Da cosa nascono?
Nascono da esperienze personali vissute in questi 4 anni ho affrontato questi temi consapevole del rischio di risultare banale e scontato,ma quando scrivo non riesco a inventare storie o sentimenti,scrivo ciò che mi capita e che sto vivendo,ma non tutti i testi sono rivolti a una persona ho usato romanticismo anche nel descrivere paure e problemi personali
5) Voi siete di Brescia. Proprio come i Timoria. Cosa hanno rappresentato per voi e cosa rappresentano ancora oggi che non ci sono più.
Abbiamo collaborato con omar quando ormai i timoria erano già sciolti tutt'ora ci vediamo e sentiamo con lui,pure con diego ogni tanto capita di incontrarci, Renga non l'ho mai conosciuto. omar ci ha regalato la prima esperienza in studio nel lontano 95.
6) Girando per la rete ho appreso che avete aperto il concerto italiano degli Smashing Pumpkins. Ci raccontate come sono andati i fatti e le emozioni che avete provato?
Un'emozione immensa... dopo 4 anni lontano dai live ripartire dal forum e dal palamalaguti aprendo uno dei gruppi che ho sempre ascoltato puoi capire che emozione sia stata, in più aggiungi la paura di non essere accettati dai fans dei pumpkins...insomma una bella botta emozionale.alla fine è andata bene quelli a cui non siam piaciuti sono stati in silenzio gli altri ci hanno applaudito
7) A proposito di grandi eventi, questa estate salirete sul palco dell’Heineken Jammin Festival. La cosa vi spaventa?
Un pò di timore c'è ma è da quando suono che desidero salire su quel palco,speriamo vada tutto bene visto il disastro dell'anno scorso
8) Nella stessa vostra giornata si esibiranno Vasco Rossi e Marlene Kuntz, due pezzi importanti della scena rock italiana. Voi cosa pensate dell’attuale situazione musicale del nostro paese?
Non c'è abbastanza visibilità per i gruppi emergenti italiani sembra la solita frase fatta ma è cosi un qualsiasi gruppo inglese o d'oltre oceano emergente lo vedi ovunque giornali,tv,radio uno italiano dove?non solo nella musica il made in italy non viene valorizzato il motivo non l'ho ancora capito.noi però ci mettiamo tutte le nostre forze. ti faccio un'esempio quando abbiamo suonato prima dei pumpkins nel camerino del forum marco (bassista) stava navigando in internet ed è andato sul sito italiano di billy corgan nel forum si era scatenata una festa di insulti nei nostri confronti frasi tipo chi cazzo sono i matmata,sono il solito gruppo raccomandato,banali, massacriamoli di insulti ecc,,, ma allora cosa dobbiamo fare per emergere?per fortuna poi non è stato cosi,ma mi chiedo ancora oggi il perchè.
9) Nei vostri progetti c’è anche una tournèe fuori dai confini nazionali?
Facciamo fatica in italia pensa all'estero....
Jacopo Aloisi
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