Intervista Letzte Instanz

Ciao ragazzi, benvenuti tra le pagine di TheShipMagazine… Parlateci della vostra band, dalle origini fino al vostro ultimo album ‘Schuldig’…
Oh… una storia corta… J La band è nata nel 1997 a Dresden con il nome Letzte Instanz giusto con la pubblicazione del nostro primo album ‘Brachialromantik’. Questa parola vuole significare un mix tra l’hardcore fino al romanticismo di ‘Romeo e Giulietta’. Due anni più tardi siamo usciti con ‘Das Spiel’ (The Game), nel 2001 con ‘Kalter Glanz’ (cold gloss), nel 2003 con ‘Gotter Auf Abruf’ (gods on demand) e dopo questo lavoro la band si è disunita perdendo il cantante ed altri membri. Un anno e mezzo dopo cercavamo ancora il cantante ed il bassista. Nel 2005 arrivarono Holly (io) e Michael per definire finalmente la formazione. Poco tempo dopo, nella primavera del 2006, i Letzte Instanz hanno pubblicato il loro 5° album in studio ‘Ins Licht’ e sono entrati nelle charts tedesche. Da quel momento in poi è stato pubblicato un album ogni anno, ‘Wir Sind Gold’ (we are gold) nel 2007 e ‘Das Weisse Lied’ (the white song) nel 2008. Per celebrare i 10 anni di attività nel 2008 abbiamo pubblicato per i nostri fans un unplugged ed un Dvd live chiamato ‘Weiße Geschichten’ (white stories) ed in pochi giorni abbiamo pubblicato anche il nostro ultimo lavoro ‘Schuldig’.
Tecnicamente parlando, ‘Schuldig’ è un album più complesso, ma decisamente più easy-listening dei precedenti lavori, nonostante gli inserti –duri- e l’eclettismo di fondo.
Attualmente non posso parlarti di questo argomento. Per più di mezzo anno ho ascolto le nostre canzoni ogni dannato giorno, così ho perso completamente l’oggettività… ma è vero, è un album molto complesso.
Il nuovo lavoro sembra influenzato da vari stili oggi in circolazione pur mantenendo una forte personalità. Amate così tanto il vostro sound da non voler somigliare a nessuno, o pensate semplicemente che la scena ha bisogno di lavori coraggiosi come il vostro?
Si!!! Siamo degli eroi!!! J No. Noi facciamo musica principalmente e per prima cosa solo per noi.Noi dobbiamo amare la nostra musica! Sicuramente esistono degli artisti grandiosi, ma noi vogliamo seguire la nostra strada. E la nostra strada è quella giusta, e lo vediamo nelle classifiche, nelle vendite e dal numero di fans ai nostri concerti.

A proposito di Goth, genere a cui venite associati… qual è la vostra opinione sul suo stato di salute? Vi chiedo questo perché sembra che con ‘Schuldig’ abbiate intenzione di scombussolare la bussola dell’ascoltatore medio di questo genere musicale?
No, non penso sia così. Nei nostri primi 5 anni siamo stati all’interno dei cuori dei teenagers, i successivi 5 anni siamo entrati in quelli degli hard-rockers, a volte, con 2 canzoni, in quelli della hip-hop area (c’erano anche dei fans incazzati, ma solo in quel periodo) ma siamo sempre stati nei cuori degli amanti del goth. Adesso stiamo toccando il mondo del pop, ma lo stiamo soltanto toccando. Il prossimo album vedremo J. In Germania veniamo chiamati i camaleonti del rock.
Perché Letze Instanz è ancora un nome tanto popolare nella scena industrial-goth odierna, con molti fan che aspettano il vostro ritorno? Non trovi sia singolare in un ambiente che ormai è più simile a un fast-food?
La causa per avere un buon numero di fans sta nella musica che proponi. Non non suoniamo per un gruppo ristretto di persone. Noi facciamo musica per tutti. Ogni album che facciamo ogni anno sembra essere una costante che rende felici i nostri fans.
Esplorando brevemente la vostra carriera, come descrivereste le vostre passate release?
Sono il cantante della band dal 2005 e posso descriverti solo i lavori da quel periodo in poi… e quello che posso dire: siamo uno splendido gruppo di persone che conosce bene quello che vuole, vogliamo divertirci con la band e far divertire la gente.
Spesso la critica musicale vi ha associato alla Neue Deutsche Harte, insieme a band come Die Apokalyptischen Reiter, Rammstain, Oomph!. Che rapporto avete con la musica metal?
Si, sicuramente, abbiamo qualche canzone nel nostro repertorio, che può suonare come le band che hai citato, ma non del tutto. A volte qualche membro della band assiste a qualche concerto metal. Con gli Apokalyptischen Reiter abbiamo anche suonato insieme in qualche festival e gli Ommph! sono colleghi con la Drakkar.
Guardando indietro, cosa ha portato alla vostra musica il corso degli anni?
Per me come cantante, individualmente, un bambino ed una casa dove vivere… heheheh. Stavo scherzando. Per quanto riguarda la musica…. Non so... forse esperienza???
Di cosa parlano i vostri testi?
I testi sono un’ottima valvola di sfogo per me che sono il cantante. Ho bisogno di scrivere per l’equlibrio psicologico. Senza questo sarei probabilmente morto un paio di anni fa. Il contenuto è semplice, descrivo i miei pensieri.
Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?
Musica? Forse…!
Grazie 1000 x la cordialità, lascio a te le ultime parole…
Sono un ottimo scrittore ma di testi per canzoni, ma non ho l’ultima parola, per favore dilla tu!!!! J Forse ci incontreremo un giorno in Italia e cercherò di riparare il mio fegato con una buona bottiglia di vino rosso!!! A presto!!! Tanti saluti da Istanbul Holly
Maurizio Di Barttista
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