The Ship Magazine - di Jacopo Aloisi
mercoledì 15 ottobre 08 - 23:07
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 7 MESI | Network spettacolo   

 
di Jacopo Aloisi affiliato al network portal 
  Home | News | Album Imperdibili | Recensioni | Emergenti | Collabora Con Noi | email | pubblicità sul sito
  Home

pubblicita sito web

Pubblica il banner
della tua azienda
in questo spazio



segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

Intervista Inkarakua

http://www.theshipmagazine.com/data/musica/inkarakuaband.jpg

Ciao ragazzi, vi faccio i complimenti per il vostro ultimo lavoro, e vorrei sapere, dal 2000 a oggi, i passi più importanti della band, che vi hanno portato fino alle registrazioni di Inkarakua…

Grazie, la realizzazione di questo disco è durata qualche anno, al culmine di un processo di sviluppo della band stessa. Abbiamo iniziato a suonare nel 2000, i membri della band sono gli stessi dal 2002 dunque siamo cinque persone cresciute musicalmente e umanamente insieme. Inizialmente eravamo un gruppo crossover nu-metal e pian piano ci siamo spinti verso il metalcore, appesantendo i groove, incupendo i riff, sostituendo le venature crossover con escursioni nel noise. Nel 2002 abbiamo realizzato il nostro primo album “La Giostra dell’Odio” per W.*uck Records, ha avuto un buon riscontro nel pubblico e nella critica; in questi 8 anni abbiamo suonato con molte band di alto livello, questo ci ha permesso di crescere e trovare sempre nuovi stimoli. Nel 2005 abbiamo iniziato la collaborazione con Alkemist Fanatix: attraverso loro abbiamo realizzato questo nuovo album.

A questo punto una mia curiosità alla quale penso abbiate risposto già un migliaio di volte, cosa significa Inkarakua?

Inkarakua è un modo di dire in lingua sarda, significa “affacciarsi e nascondersi” e “guardare senza essere visti”, e talvolta indica anche il gioco del nascondino. E’ un modo di dire un po’ arcaico, il significato del nostro nome ce lo chiedono anche moltissimi Sardi!

Ho trovato il vostro lavoro in bilico tra la nuova scuola hardcore e le sonorità post-core. Una scelta che rende tutti i brani avvincenti, a mio modo di vedere soprattutto per quanto riguarda i brani con attitudine più hardcore. Qual’ è il vostro pensiero?

Con molta umiltà noi cerchiamo di trovare la nostra strada nell’hardcore/metalcore: il nostro sound è molto influenzato da metal, noise, hardcore e siamo alla ricerca di un nostro stile, suonando alla maniera che ci piace, seguendo molto il nostro istinto.

La scelta di utilizzare i testi in italiano è definitiva o in cantiere c’è anche qualche brano in inglese?

La scelta di cantare in Italiano è venuta spontanea sin dai primissimi giorni di sala prove, ed è stata una cosa istintiva, dettata dalla esigenza di essere diretti, nella musica e nei testi. E’ stata una scelta che si è rivelata dal nostro punto di vista soddisfacente e caratterizzante, inoltre, ci piace il fatto che il pubblico possa capire quello che diciamo. La lingue sono strumenti, abbiamo scritto anche pezzi in Inglese, un pezzo in Spagnolo, probabilmente prima o poi scriveremo un pezzo in Sardo, ma questo è un qualcosa che deve avvenire spontaneamente. Non è detto che la lingua dell’hardcore debba essere per forza l’Inglese; basta guardare gruppi come Cripple Bastards…

Potete farci una panoramica sulle tematiche trattate nelle vostre canzoni?

Noi parliamo di ciò che ci sta intorno, la musica è il nostro modo di farci sentire: non vogliamo fare politica, ma vogliamo parlare e dire ciò che siamo in molti a pensare. I temi dominanti tra quelli da noi affrontati sono proprio l’emarginazione dei più deboli, a causa della povertà, della salute mentale, dell’essere diversi rispetto alla gente “normale”, e poi i temi socio-ambientali, con riferimento al progresso tecnologico che modifica l’ambiente e cambia lo stile di vita, e che troppo spesso è solo al servizio dei ricchi e dei potenti mentre distrugge culture millenarie in tutto il Mondo.

Come avete intenzione di promuovere questo ultimo disco?

Vogliamo basare la promozione anzitutto sui concerti, cercare di suonare il più possibile in Italia, cercando le situazioni giuste, magari partecipando a qualche festival; stiamo cercando di organizzare un minitour europeo, e poi cercheremo di muoverci a livello mediale tramite la realizzazione di un video, che è già a buon punto di lavorazione. Tanto lavoro di promozione va ormai fatto tramite internet: MySpace ha rivoluzionato tutto e ha aperto possibilità immense. Un ruolo importantissimo nella promozione del nostro disco lo svolge Alkemist Fanatix il cui campo d’azione è proprio la promozione; abbiamo tutta l’intenzione di portare avanti la collaborazione in maniera sempre più fruttuosa per entrambe le parti.

E’ difficile per una band come la vostra riuscire a tenere molte date in giro per l’Italia? Influisce il fatto di provenire dalla Sardegna e quindi, logisticamente cosa comporta?

Gli spostamenti sono un grosso problema, devi fare i conti col mare e questo comporta perdite di tempo e costi extra notevoli. Oltre alle spese, partire comporta prendere ferie e permessi dal lavoro e ovviamente non è sempre facile.

A distanza di qualche mese dall’uscita, quale voto dareste a Inkarakua?

Siamo veramente soddisfatti, pensiamo che il lavoro sia uscito come lo avevamo in mente. Rispetto al primo album abbiamo lavorato in maniera più professionale, curando maggiormente gli arrangiamenti, la pre-produzione, i suoni e l’esecuzione. Un gran lavoro è stato fatto da chi ha registrato e ha mixato questo disco. Ovviamente questo è un punto di partenza per continuare a migliorarci, uno stimolo per fare bene e crescere e lavorare sempre meglio.

Quali sono le influenze artistiche dei componenti della band?

Ci sono tra noi cinque molte differenze da questo punto di vista, e i nostri ascolti sono molto vari, questo comporta che ognuno di noi poi dia un contributo particolare alla scrittura dei brani. Alcuni di noi prediligono il metalcore, altri sono ispirati dal metal thrash degli anni ’90, altri da un certo tipo di indie rock/noise e punk; la risultante di tutte queste influenze spesso poco omogenee tra loro crea poi il sound dei nostri brani, che negli anni si sta concretizzando sempre più verso una dimensione indipendente dai nostri ascolti, o almeno ci proviamo.

Ci sono dei progetti per il futuro prossimo?

Siamo a buon punto nella realizzazione di un videoclip, stiamo scrivendo brani per un prossimo album, stiamo organizzando il tour per l’Italia e forse anche per l’Europa.

Grazie della gentilezza, a voi le ultime battute…

Un saluto e un ringraziamento allo staff di The Ship Magazine per averci dedicato questa intervista, invitiamo tutti i lettori a dare un ascolto ai nostri brani, magari da myspace. Un abbraccio.

Antonio Leoncini


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


per pubblicare il tuo banner in questo spazio
 
 
Iscriviti alla newsletter
Audience Record
722.000 lettori
unici mensili a maggio 2008
nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

15/10/2008
Intervista THE GASLIGHT ANTHEM

07/10/2008
Intervista SNAKEHOUSE

04/10/2008
Intervista MAX MANFREDI

17/09/2008
Intervista INSIDE PROCESS

13/09/2008
Intervista Andrea Parodi


News Social Network

News interviste



 

Network news
15/10/2008
Enna: oltre alla spazzatura, manca l`acqua e ci sono troppi randagi

15/10/2008
Palermo: sicario di don Puglisi collaboratore di giustizia

Network Videonews

Tutte le videonews


http://www.theshipmagazine.com/data/musica/vinyl.JPG

http://www.theshipmagazine.com/data/musica/wm3.gif

http://www.theshipmagazine.com/data/musica/mei2008_150-150_iscrizioni.gif

http://www.theshipmagazine.com/data/musica/NRR009_banner_300x60_costest.gif

Archivio news
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200712
200711
200710
200709
200708
200707
200706
200705
200704
200703
200702
200701

Speciale network
Cerca i preventivi online su Best Buyer. Speciale dedicato agli Europei di calcio 2008

Classe di Merito
Guida alle assicurazioni Rc Auto


 

 

 



Socialnetworkportal: news - programmi tv - cinema - sport - enciclopedia - portale di Jacopo Aloisi (MUSICA) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Jacopo Aloisi - email j.aloisi@virgilio.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito
 

sito sviluppato da Eagemedia realizzazione siti web srl