Intervista agli EARTH CRISIS

Ciao ragazzi e benvenuti su TheShipMagazine…sono davvero contento della vostra reunion, cosa vi ha spinto a tornare insieme dopo tutti questi anni?
Suonare insieme era la cosa che più ci mancava realmente. Gli Earth Crisis sono stati una parte fondamentale della nostra vita e tutti noi abbiamo avvertito il fatto di dover ancora dare qualcosa per la band.
In attesa del vostro nuovo album sto riassaporando la vostra musica grazie alla riedizione di ‘Breed The Killers’, oramai un lavoro che ha segnato la storia più recente dell’hardcore. Verso quale direzione sarà diretto il vostro lavoro?
Quello che stiamo facendo è quello di prendere nota dai nostri passati albums e applicarli al nuovo materiale. Non stiamo cercando di rivitalizzare il passato, ma dobbiamo guardare al passato e capire cosa ha funzionato e cosa non ci ha dato nessun sentimento.
‘Breed The Killers’ è stato un album dal quale sono stati presi molti spunti dai gruppi hardcore e metal che sono venuti dopo voi. A distanza di 10 anni vi siete resi conto di quello che avete creato?
Grazie 1000!!! Attualmente sono davvero sorpreso dalla recente riedizione dell’album… Sembra che le recensioni siano più positive oggi rispetto a quando uscì l’album. Questo ci rende molto felici perché solo ora capiamo quanto la gente ami questo lavoro.
Con quali motivazioni tornate in campo?
Beh, a dire il vero non stiamo tornando sulle scene. Karl, Ian e Erick hanno formato i Freya sin da quando gli Earth Crisis smisero di suonare insieme. Noi 5 poi, abbiamo formato un’altra band dal nome Path Of Resistance insieme ai nostri amici DJ Rose e Jonathon Dennision. La decisione di tornare in campo con gli Earth Crisis c’è stata in quanto abbiamo sentito il bisogno di riportare la band nelle nostre vite. Ci fermammo per dare la priorità alle nostre vite familiari, ma oggi siamo consapevoli di poter gestire la situazione.
A mio avviso l’album ‘Slither’ segnò per la vostra band un significativo passaggio al nu metal più moderno, ma per me è un album comunque validissimo. Come vi ponete di fronte a quell’album?
Grazie!!! Noi siamo davvero orgogliosi di ‘Slither’. Siamo andati leggermente fuori dai nostri schemi musicali con quell’album. Allo stesso tempo capisco tutte le critiche mosse per quelle sonorità. Sapevamo già al tempo che i nostri fans avrebbero avuto problemi con ‘Slither’, ma abbiamo voluto fortemente scrivere qualcosa che andasse al di fuori di noi stessi e lo abbiamo fatto.
Quanto vi è mancato poter suonare con gli Earth Crisis?
Moltissimo. E’ stata una decisione molto dura da prendere quando abbiamo messo la parola fine al nostro percorso, ma avevamo tutti un sentimento forte che ci bruciava dentro. In quel periodo abbiamo girato TROPPO suonando tutti i giorni, ed è arrivato il giorno in cui per alcuni di noi questa non era più la priorità numero 1. Col senno di poi credo che possa essere chiamata “pausa” in quanto tutti volevamo in fondo tornare a suonare con gli Earth Crisis.
Quali reazioni vi aspettate dai vostri fans? Penso che ci sia parecchia curiosità per voi e per la vostra musica?
Penso che i vecchi fan siano davvero felici (direi proprio di si !!!… ndr). Questo è il lavoro che i nostri fans vorrebbero ascoltare dopo ‘Slither’. Allo stesso tempo i nostri fans possono stare tranquilli, il nostro album avrà tutti gli elementi degli Earth Crisis.
Come si è evoluto il movimento ‘Straight Edge’ con il passare degli anni? Mi sembra che ci siano sempre meno bands che si associano a questo modo di vivere…
Penso che ci siano ancora molte ‘Straight Edge’ bands in giro… la Seventh Dagger Records ha l’intero roster di questo tipo di formazioni.
Potete dirci cosa vi è mancato di più degli Earth Crisis durante questo periodo?
Penso il suonare insieme. Penso ci sia qualcosa che si crea quando suoniamo insieme noi 5 che non può essere facilmente spiegato!
Cosa pensate dell’attuale scena hardcore?
La scena hardcore mi ha segnato moltissimo ed anche la mia vita. Non solo in quanto io suoni in una band HC mi ha fatto evolvere come persona. Il fatto di essere una persona ed il fatto che io possa non seguire il gregge ma creare una mia vita, mi è stato insegnato dall’ HC. Questo è il perché gli Earth Crisis sono ancora qui, per continuare a presentare alla gente queste idee che possono aiutare a vivere meglio.
Quali i vostri piani futuri? Avete già pianificato un tour?
Si, il ‘To The Death’, e saremo on stage sia negli States che in Europa.
Grazie 1000 per l’intervista, spero di vederevi presto dal vivo…
Grazie a te!!! È stato un piacere!!
Antonio Leoncini
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