GORAN BREGOVIC e la sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali

GORAN BREGOVIC e la sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali
@ TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA
Via Dei Romagnoli 717 – OSTIA ANTICA (RM)
aperture porte ore 19:30
inizio concerti ore 21:30
Infoline: 06/45496305
BIGLIETTI:
parterre non numerato € 45,00 + 6,50 d.p.
gradinata non numerato € 33,00 + 4,50d.p.
PREVENDITE:
www.greenticket.it - www.ticketone.it – www.amitonline.it
Aperte le prevendite per il concerto di GORAN BREGOVIC e la sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali nello splendido scenario dell’anfiteatro romano di Ostia Antica nell’ambito della manifestazione COSMOPHONIES.
Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock…. dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. “il rock aveva all’epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l’unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi”. Per far piacere ai suoi genitori, Goran si impegna a proseguire i suoi studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato ad insegnare, se l’enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti. Seguono quindici anni con il suo gruppo White Button e tredici album venduti in 6 milioni di copie. Tour interminabili in cui Goran diventerà l’idolo della gioventù jugoslava.
Alla fine degli anni 80, Bregovic si libera del suo ruolo sfibrante di “star” e si isola in un “ritiro dorato” in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d’infanzia. Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica “Il Tempo dei Gitani”. Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia e i due amici sono costretti ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi. Alla sua origine già mista, Goran ha aggiunto una moglie mussulmana, e i tempi non sono propizi per questa allegra e stimolante mescolanza.
L’ultima avventura si intitola “Karmen di Bregovic con lieto fine”, la prima Carmen con la K e l’accento balcanico. Una combinazione di teatro naive e opera, “Karmen” debutta in Italia ad aprile 2004. Scritta, composta e diretta da Goran Bregovic (solo qualche accenno alla “Carmen” di Bizet), questa opera zingara è interpretata dai musicisti della sua Orchestra per Matrimoni e Funerali.
Di recente ha portato a termine un progetto commissionato dall’ECHO (Concert Hall Organisation) per un tour di dieci concerti nelle più prestigiose sale da concerto europe, di Goran Bregovic con la sua Wedding and Funeral Band e l’Absolute Ensemble di Kristjan JÄRVI. Il titolo di questo progetto è “Perdona, è questa la strada verso il Futuro?” che ha debuttato ad Atene lo scorso 17 aprile 2007 ed il 18 a Roma all’Accademia di Santa Cecilia.
Jacopo Aloisi
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