…E Tu Vivrai Nel Terrore

Come molti lettori, il sottoscritto è un’amante dell’horror. Questo genere di film si unisce perfettamente alla musica rock. Almeno ad una parte di essa, quella più dura ma con delle sporadiche eccezioni. Molti cantanti o gruppi hanno unito le due forme d’arti, deliziando il pubblico con suoni metallici e sceneggiature spaventose, quasi a voler creare una sorta di spettacolo teatrale. Come non ricordare le esibizioni di Alice Cooper, dove apparivano ghigliottine e maschere, o l’immagine satanica che Brian Warner, alias Marilyn Manson, ha fatto del suo personaggio, o ancora della mascotte/mostro creato dagli Iron Maiden, Edward T. H. Questi sono solo alcuni esempi, ma ne potremmo citare molti altri.
La Black Widow Records ha voluto fare un omaggio al genere e in particolare ai due grandissimi registi italiani di film horror. Stiamo parlando dei maestri del brivido Mario Bava e Lucio Fulci. Ecco allora questo cofanetto composto da un libro e una doppia compilation dove i migliori artisti dell’etichetta genovese e non, si cimentano nella composizione di colonne sonore dei cult dell’orrore come Suspiria, L’Esorcista, La Maschera del Demonio e Phenomena. Il libro intotalato Incubi Notturni è un’opera molto interessante. Al suo interno troviamo la storia del genere horror, il tutto contornato da delle splendide immagini di repertorio e didascalie con le informazioni dei film presi in considerazione per la produzione delle musiche presenti nella compilation. Nella premessa del libro troviamo un’emozionante lettera scritta dalla figlia di Lucio Fulci, Antonella, e un saluto del grande Dario Argento. Una lettura molto interessante ricca di molte curiosità legate al mondo dell’horror e delle musiche ad esso annesse. La doppia compilation che accompagna il testo è ben curata. Ventinove brani in tutto capaci di ricreare quelle atmosfere e quei suono tipici dei film anni 60. Inutile dire che se si vuole ascoltare qualcosa di allegro e spensierato questo non è proprio l’album ideale. Al contrario suoni tetri, malinconici ed evocativi fanno da padrone rubando la scena a dolci melodie. Alla realizzazione di questo progetto hanno partecipato molti artisti, ognuno dei quali ha dato il suo apporto all’ottima riuscita dell’opera. Tra tutti i brani proposti voglio segnalare la proposizione in chiave sinfonica di Ave Satani proposta dai Death SS e capace di mettere i brividi all’ascoltatore, come del resto l’esecuzione da parte di Ars Nova del tema di Poltergeist, Ainsel. Molti i brani proposti in una chiave prettamente progressive come Mask of Satan dei Northwinds, The Exorcist dei Presence e Necropolis incl. Verso l’Ignoto dei Standarte. Infine molto suggestiva la proposizione da parte di Claudio Simonetti del tema di Alien in LV-426. Questi sono solo alcuni dei brani presenti nel doppio disco. Naturalmente la compilation è formata da brani che richiamano le atmosfere spaventose dei film, ma trattandosi di artisti provenienti da diverse realtà musicali, queste vengono proposte sotto diversi generi, naturalmente sempre in chiave rock ma ognuna con le sue sfumature.
Concludo questo mio pezzo facendo i complimenti alla Balck Widow Records per questa bellissima uscita. Penso che tutti gli amanti dei film horror e delle musiche ad essi annessi siano d’accordo con me. Un cofanetto che descrive pienamente due passioni legate da un filo di “sangue”.
Jacopo Aloisi
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