DELIRIUM - Vibrazioni Notturne

Gli anni ’70 sono stati un periodo d’oro per la musica italiana. Finalmente questa acquistava una sua autonomia di genere capace di esportare il proprio marchio fuori dai confini nazionali. Naturalmente stiamo parlando del rock progressivo italiano e dei suoi gruppi che hanno fatto la storia della nostra nazione, sia a livello artistico che culturale. I Delirium sono una di queste band. Con la loro musica hanno conquistato il grande pubblico, deliziandolo con brani deliziosi come Dolce Acqua: Speranza, Villaggio o la famosissima Jesahel.
Ora dopo tanti anni dal loro scioglimento, grazie alla Black Widow Records che ha fortemente puntato sul loro rilancio, la band si è riunita. Di Santo, Vigo e Grice, con l’apporto di due nuovi compagni, il bassista Fabio Chighini e il chitarrista-cantante Roberto Solinas, sono tornati esibendo una grandissima forma, d'altronde la tecnica musicale rimane quella degli anni d’oro.
Vibrazioni Notturne è la registrazione del concerto tenutosi al Parco C. Battisti di Brentonico il 22 luglio 2006. Un live che conferma tutte le qualità tecnico e artistiche della band che sembra avere la stessa forza e impatto musicale delle prime apparizioni. Le tastiere di Ettore Vigo suonano deliziose armonie rese pregiate dal flauto e dal sax di Martin Grice. Vengono eseguiti tutti i cavalli di battaglia del gruppo. Da primissimi brani presenti nel primo nei primi due Lp, Dolce Acqua e Lo Scemo e il Villaggio, dove ancora era presente Ivano Fossati, ai pezzi del terzo e ultimo album della storica formazione. Un lungo viaggio che ripercorre tutta la carriera dei Delirium. Villaggio, Egoismo ed È l’Ora vengono riproposti con il loro classico suono progressive dove l’armonia degli strumenti si incontra in una miscela di rock, jazz e blues. Peppino Di Santo delizia i propri fan con un assolo di batteria che apre il brano Culto Disarmante, dando sfoggio delle proprie abilità tecniche. Stupendo il tributo ai Jethro Tull, per cui viene eseguito un medley dei loro migliori brani, esibendo un Grice emozionantissimo con il suo flauto. Dopo la proposizione di Jesahel, brano più famoso dei Delirium, riproposto anche dai Pooh nel loro ultimo lavoro dedicato al beat, il concerto viene concluso con un ultimo omaggio. Questa volta si tratta di Joe Cocker ed in particolare della sua versione di With a Little Help From My Friends, scritta dai Beatles ma resa famosa dal grande Cocker con l’esibizione a Woodstock.
Vibrazioni Notturne è la dimostrazione che i Delirium sono ancora in grado di suonare dell’ottimo progressive, dilettando il pubblico con grandissime prestazione, difficili da vedere al giorno d’oggi. Inoltre dalla Black Widow Records ci fanno sapere che è in preparazione un nuovo album di inediti, intitolato Delirium 4.
TRACK LIST
1. Opening
2. Villaggio
3. Movimento I: Egoismo
4. Preludio: Paura
5. Culto Disarmonico
6. E' l'ora
7. Dolce Acqua: Speranza
8. Gioia, Disordine, Risentimento
9. Medley Jethro Tull (incl. Bourée & Living in the Past)
10. Notte a Bagdad
11. Johnny Sayre: Perdono
12. Jesahel
13. With a Little Help from my friends
Jacopo Aloisi
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