DECREW - Dynamics Of Human Behavior

Che bello riascoltare un album dei Decrew!!! Dopo quasi due decadi di onorata carriera, poter riassaporare un disco di una band italiana che ha superato mode e quant’altro suonando un genere come l’hardcore, che nel corso degli anni ha subito variazioni, influenze e chi ne ha più ne metta, è sempre un’ottima notizia! Tornano dunque alla ribalta i cinque ragazzi milanesi con un album esplosivo, ricco di nuovi spunti apportati al proprio sound, strizzando l’occhio a soluzioni più moderne senza perdere l’aggressività e potenza che li ha sempre contraddistinti. Dynamics Of Human Behavior è un disco che si sposta verso territori più nu/post/metalcore, con l’ingresso di chitarroni ipercompressi e sound sbassati, che riescono a districarsi bene anche in territori non puramente hardcore,come la sezione ritmica, che si adatta a queste nuove soluzioni, trovando mid e low tempos pronti a far saltellare chiunque si avvicini allo stereo, come l’utilizzo maggiore del cantato pulito unito al consueto screaming, che risulta essere un esperimento ben riuscito. Naturalmente in quasi tutti i brani l’utilizzo di doppie vocals, dà a tutte le composizioni quel tocco ancora più melodico che in precedenza mancava, ma il tutto modernizza molto il sound proposto dai Decrew. Certo è che il tiro hardcore rimane, anche se in alcuni brani manca sicuramente un po’ di originalità, venuta meno per poter rimanere in determinati campi stilistici. Questo è sicuramente un buon disco, di gran lunga superiore a molte delle uscite discografiche che si affiancano al genere. Brani come Clean Me, You Watch My Face e From The Underground It Eats Up sono ben strutturate, arrangiate e suonate, facendo superare ai Decrew questo ennesimo esame, se ce ne fosse il bisogno, per poterli considerare una band molto valida. Consiglio agli amanti di queste sonorità un ascolto, sono sicuro che non rimarranno delusi!
Tracklist:
01. Clean Me
02. Fast Hands, Slow Brain
03. 7 Times Dead
04. You Watch My Face
05. From The Underground
06. Chalk People
07. Phard Bore
08. Less Dreams, More Fish
09. The Enemy
10. L.I.P.H.I.S.
Giudizio: 70/100
Antonio Leoncini
Jacopo Aloisi
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