COLLOQUIO - Si Muove e Ride 
Label: EIBON RECORDS
Anno: 2008
Un cantato confidenziale dalla voce morbida al punto giusto e un pianoforte che sa destreggiarsi con le dinamiche di suoni cupi e incursioni appena accennate di elettronica, intonano dieci canzoni dalla vena contemplativa, con lievi tracce di drum-bass jazzistica nelle parti ritmico-percussive e un inflazione di suoni che virano ulteriormente al nero il tutto. Si Muove e Ride colpisce innanzitutto per la sua calma e per la lontananza dai generi, dalle etichette e dalle mode: i Colloquio sembrano aver scritto l’album dieci anni fa o come l’altro ieri e poi per la sua esecuzione senza fronzoli né sbavature, per la giusta amalgama di tutti gli elementi, per gli squarci drammatici, mai sopra le righe, che scaturiscono tra un fraseggio strumentale e l’altro, il lavoro risulta alla fine molto piacevole. Mi viene da pensare ad un gruppo a cui compararli, tipo i Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo, ma le partiture dei Colloquio sono più ombrose, come se le canzoni fossero ricordi nottambuli che si scoprono graffiando la patina. Il campo di azione musicale dei Colloquio è una dimensione affascinante che propone influenze dimesse ma rassicuranti, sfumature di qualcosa che già si conosce, sentito da qualche parte. Magari in un’altra realtà. Ed ecco così che entra in gioco il pianoforte, batteria, sintetizzatori e la dinamica della voce dalle mutevoli sfaccettature che va dal cantautorato alla Perturbazione, a visioni notturne tipiche dei Lambchop. Inutile scomodare nomi per comparare un disco che ha la sua forte personalità. L’unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è la voce in certi passaggi, ma è un minimo dettaglio.
VOTO: 80/100
www.colloquio.tk
Maurizio Di Battista
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