BUFFALO GRILLZ - Grind Canyon

Label: GANGSTA PARADISE RECORDS
Anno: 2010
Con grande sorpresa arriva tra le mie mani il disco dei Buffalo Grillz, creatura della quale avevo già sentito parlare nei mesi precedenti questa uscita, visto che a formare questa band sono tutti elementi già ben conosciuti all’interno del panorama metal del nostro paese.
Parliamo quindi di Cinghio, chitarrista della hardcore band The Orange Man Theory, Enrico Giannone vocalist dei mitici Undertakers, Mastino batterista dei Dr. Gore ed infine Gux degli Tsubo al basso. Ci teniamo subito a dire che i Buffalo Grillz non saranno solo un "side project", ma a detta dei quattro baldi giovani rimarrà una vera e propria band alla quale seguiranno altri lavori in studio ed una buona dose di live concerts.
Detto questo, Grind Canyon si presenta come un lavoro irriverente, ironico, brutale e decisamente fuori ogni orbita commerciale, e fin dal titolo stesso del disco, ci informa da subito ed in maniera chiara ed esplicita della tipologia di sound in esso presente. Un grindcore violento, estremo e decisamente old style, accompagnato da titoli umoristici (‘Il Grind è Servito’, ‘Grindasia’, ‘Veni Vidi Grindi’, ‘Graind Raccordo Anulare’) ma anche da un possente songwriting, dove i Buffalo Grillz dimostrano di saper fare il loro lavoro senza sbavature, coadiuvati da una produzione (Scott Hull) praticamente senza sbavature.
Brani veloci e violenti, che si poggiano su ritmiche blast beat attraverso un lavoro delle chitarre sempre presenti in maniera vistosa, con una quantità di riffs sfornati davvero incredibile. Poco spazio a breakdown oppure a momenti meno distruttivi, il sound dei Buffalo Grillz è come un carro armato lanciato e senza freni, che colpisce duro senza remissione di peccati. Un disco da non sottovalutare assolutamente se si è amanti di questo genere.
PS: Davvero bello l’artwork di tutto il disco!
78/100
www.myspace.com/buffalogrillz
Antonio Leoncini
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