Black Widow Records: DELIRIUM

E' accaduto e continua ad accadere, che personagg che hanno fatto parte della storia dei Delirium, seppur per un breve periodo, come il Sig. Rino Dimopoli, continuano a portare avanti una campagna mediatica di autentica distorsione della realtà dei fatti, seguendo una convinzione, del tutto personale e non sostenibile secondo procedure legali e ufficiali, che il nome storico di un gruppo appartenga di diritto a coloro che ne hanno fatto parte durante l'intero arco temporale della propria esistenza.
Il nome e il marchio DELIRIUM appartengono legalmente e ufficialmente, come abbiamo più volte ribadito, soltanto a tre persone:
ETTORE VIGO, MARTIN FREDERICK GRICE e PINO DI SANTO, tutti membri storici dei Delirium degli anni '70, e i Sigg. appena menzionati possono provare inconfutabilmente quanto detto tramite la documentazione della registrazione presso la Camera di Commercio di Genova, contratti firmati con la Fonit e naturalmente la precedente discografia famosa e riconosciuta in tutto il mondo.
Dato che il nome Delirium è tornato a circolare a partire dal 2003, e visto che il gruppo è attualmente sotto contratto discografico (è stato pubblicato un album dal vivo Vibrazioni Notturne, mentre il nuovo album di studio è in fase di preparazione e vedrà la luce il prossimo autunno) e sta ritornando prepotenetemente sulle scene attraverso la partecipazione a vari festivals, italiani e stranieri, e manifestazioni e spettacoli di diversa natura (vedi anche la partecipazione lo scorso 8 Marzo alla trasmissione di Rai Uno Sanremo dalla A alla Z condotta da Massimo Giletti), probabilmente crediamo che questo sia un tentativo, peraltro vano oltreche grottesco e antipatico, di sfruttare il rinato interesse nei confronti di una formazione storica e tra le più famose del panorama musicale italiano.
Legalmente il nome e il marchio di un gruppo appartengono a coloro che lo iscrivono ufficialmente presso gli organi amministrativi preposti dalla legge (i Sigg. Vigo, Grice, Di Santo), pertanto i Sigg. Dimopoli e Reale, pur avendo figurato per periodi diversi all'interno della formazione dei Delirium, non possono oggi fregiarsi del diritto di utlizzare questo nome e di conseguenza neppure il marchio, non avendoli MAI registrati a loro nome.
Rinnoviamo la nostra convinzione che l'operato di quelli che si fanno chiamare Delirium Project possa creare disorientamento e confusione nell'opinione pubblica, specialmente negli amanti della musica progressiva, un pubblico che ben conosce la storia dei Delirium e i ricorsi storici e biografici che hanno accompagnato la loro esistenza, e che basterebbe da solo, con la propria cultura, a gettare discredito verso un'azione intentata con l'evidente atteggiamento di sfruttare e di raccogliere i frutti della rifondazione di un nome glorioso nel panorama del rock italiano.
Vi preghiamo di non considerare qualsiasi comunicazione vi giungesse da tali Delirium Project in quanto priva di contenuti reali e di qualsiasi valore.
Tutte le comunicazioni riguardanti lo storico gruppo dei DELIRIUM saranno emesse soltanto dalla Black Widow Records o da managers ed agenzie in stretta collaborazione con noi!
Grazie, per ogni questione e chiarimento siamo sempre a vostra disposizione
Black Widow Records
www.blackwidow.it
Jacopo Aloisi
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