ALEX CARPANI – Waterline

Label: Black Widow Records
Anno: 2007
Alex Carpani. Il nome, forse ai più, non dirà nulla. Eppure questo ambizioso tastierista è riuscito a mettere su un progetto davvero pregiato, annoverando al suo fianco collaboratori del calibro di Aldo Tagliapietra (Orme) e Paul Whitehead (autorità nel campo della grafica e realizzatore di copertina dei Genesis e dei Van Der Graaf). Il risultato finale si chiama Waterline, un concept album di rock progressivo dedicato al “pelo dell’acqua”, quel sottile confine tra il mondo sommerso ed il mondo emerso, tra due universi confinanti ed attigui, ma profondamente diversi. E’ la sottile linea di demarcazione tra ciò che ci è familiare, o ci sembra familiare, e l’ignoto.
Dieci brani coinvolgenti e di valore assoluto, impreziositi dall’omaggio al genio classico di J.S. Bach, con la rilettura del Preludio in Do minore BWV 847. Aldo Tagliapietra con la sua voce conferisce maggiore fascino ad un’opera che, musicalmente parlando, esprime grandi emozioni. Alex Carpani, oltre ad avere il merito dell’intera composizione e arrangiamento, delizia gli ascoltatori con la sua tastiera, sempre in primo piano, capace di regalare note cariche di passione, come dimostra il brano Agua Claro.
Nella realizzazione del disco sono stati coinvolti dei musicisti molto quotati della scena prog americana, tra cui: Neil Bettencourt (batteria e percussioni), Dan Shapiro e Ken Jaquess (basso), Tony Spada, John Thomas, Robert Wolfe e Marc Pattison (chitarre), Cory Wright (sassofoni e flauto), David Scott e Michel Sairawy (chitarre elettriche e acustiche).
Watrline è un grande album, ben curato nei particolari. Un ottimo prodotto per gli amanti del progressive anni 70. Un’ottima uscita per la musica italiana.
80/100
www.alexcarpani.com