ALEX BRITTI – LIVE REPORT

Continua il nostro giro nei teatri pescaresi. Dopo aver seguito i Marlene Kuntz al teatro Circus, siamo pronti ad assistere allo spettacolo che Alex Britti sta portando in giro per l’Italia, l’Mtv Unplugged Tour, al teatro Massimo. La tappa è sold out e l’atmosfera è delle migliori. Al centro del palcoscenico, quasi in penombra, il cantautore. Il concerto ha inizio. “Gelido” è il pezzo di apertura. Il brano è iniziato dal solo Alex Britti e la sua chitarra, fino a quando il palco s’illumina ed entra in scena tutta la band. La scaletta seguita dal cantautore romano è, pressappoco, quella della sua performance all’mtv unplugged. Quindi dopo aver deliziato il pubblico con un pizzico di blues con “Da piccolo”, ecco riproporre un suo cavallo di battaglia, “Una su 1.000.000”, ascoltata in religioso silenzio dal pubblico. Alex Britti dimostra tutto il suo talento con la chitarra, offrendo assoli e introduzioni condite da blues e jazz, come per “Milano” e “7000 caffè”. Musicalmente assistiamo ad un concerto molto pregiato, dovuto soprattutto al particolare feeling che il cantante ha creato con la sua band, composta da musicisti dotati di grande tecnica e vicini al mondo del jazz. L’ascoltatore rimane immobile davanti a tanta bravura, come se i suoni che vengono fuori dagli strumenti creassero un vortice capace di colpire la mente, creando un’atmosfera fiabesca. Molto bella l’esecuzione di “Prendere o lasciare”, “Denderendendenden”, brano in cui i musicisti si scatenano in assoli personali, e soprattutto la rivisitazione di “Milano”. Dopo una breve pausa allietata da una jam session, Britti torna sulla scena per eseguire tutti i suoi brani di maggior successo come “Oggi sono io” e “Jazz”. Nella seconda parte del concerto Britti si rivolge spesso e timidamente al pubblico, commentando e spiegando le canzoni proposte. Molto divertenti i siparietti che si creano con i fan durante l’introduzione della cover del suo grande amico Bennato, “L’isola che non c’è”, e nella spiegazione del suo nuovo brano, “Favole”. Ed eccoci arrivati a due canzoni che, in modo o nell’altro, hanno decretato il successo del cantautore in questi anni: il brano che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, “Solo una volta”, e la canzone più attesa dai fan, “Lo zingaro felice”. Grande conclusione con la vivacità de “La vasca”, con gli spettatori che si alzano dalle loro sedie e si portano sotto il palco, passando così da un’atmosfera da teatro a una da stadio. Lo spettacolo dimostra tutta la bravura di Alex Britti alla chitarra, sicuramente uno dei migliori chitarristi blues in Italia. Impossibile non menzionare i musicisti che lo hanno accompagnano: Luca Trolli alla batteria, Emanuele Brignola al contrabbasso, Luca Scorziello alle percussioni, Stefano Sastro alle tastiere, Gabriella Scalise e Rosy Messina ai cori. Il pubblico, durante la presentazione della band, li ha salutati, uno alla volta,con un caloroso applauso, più che meritato.
scrivi al sito
j.aloisi@virgilio.it