ADDICTION CREW - Lethal 
Label: AURAL MUSIC
Anno: 2008
Se si potesse coniare una definizione che sta per “Metal moderno”, uno dei gruppi a cui fare riferimento sarebbe senza alcun dubbio Addiction Crew. A distanza di tre anni dal predecessore ‘Break In Life’ tornano a calcare le scene con il nuovissimo Lethal, album formato da 12 brani dall’essenza ultra-moderna, che si pongono in territori crossover/nu rock, ed egregiamente prodotto, dai suoni compressi e senza alcuna sbavatura, dove nonostante il genere proposto, ogni singola traccia presente potrebbe essere considerata come un ipotetico singolo pronto a scalare le classifiche di mezzo mondo. Diciamo questo in quanto il songwriting degli Addiction Crew è cresciuto tantissimo, e si pone sicuramente come una delle migliori band del pianeta per quanto riguarda la loro proposta, che si distanzia anni luce dal nu metal degli esordi e da qualsiasi altra forma di metal estremo, ma che va a puntare dritto sull’immediatezza e sulla melodia finale, senza per questo perdere la pesantezza nella struttura dei brani. L’album scorre via inesorabile, tra le diverse sensazioni che il loro sound riesce a creare. La sezione ritmica è rocciosa e agile allo stesso tempo, come il continuo vortice di riff che Alex Guadagnoli riesce a sfornare e che forma quella strana e affascinante alchimia con la bella voce di Marta Innocenti. Indubbiamente Lethal è rivolto quasi esclusivamente agli amanti della musica crossover e pop metal “made in 2000”, e soprattutto verso la nuova generazione new rock giovanile, quella che negli States sta spopolando, a mio avviso spostando quasi completamente il loro bacino d’utenza. Tra i brani più riusciti ‘Target’, ‘Along The Way’, ‘To The Core’ e ‘Surrounded’, ma comunque il livello del disco si mantiene sempre costante in tutti i brani che lo compongono, riuscendo a coniugare cattiveria musicale e melodia senza storpiarle, ma cercando di trovare delle nuove soluzioni e soprattutto un nuovo equilibrio. Indubbiamente da consigliare a occhi chiusi a chi ama queste sonorità e a chi vuole tentare un approccio con la musica crossover e postmetal senza rimanere sconvolti, per i metallers invece, assolutamente da tenere lontano dallo stereo!
VOTO: 80/100
www.addictioncrew.com
www.myspace.com/addictioncrew
Antonio Leoncini
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