A POETIC YESTERDAY - A Little South Of Zero

Label: RISING RECORDS
Anno: 2008
Debut album per il gruppo inglese dai capelli laccati all’inverosimile, che fa dello screamcore la base su cui poggiano svariate influenze. Sia chiaro l’album può essere circoscritto tranquillamente nell’ambito metal, per quanto concerne il sound. Le chitarre alla In Flames/Dark Tranquillity sono piuttosto imbarazzanti, per il lavoro di copia e incolla dei ragazzi d’oltre manica. Mi chiedo su quali basi dovrei poggiare il mio ascolto di recensore? Far finta di avere davanti un album dai suoni innovativi o per lo meno interessanti, significherebbe mentire spudoratamente. I dieci brani più intro che compongono questo A Little South Of Zero sono quanto di più scontato si possa sentire oggi nella scena estrema??? Che poi tanto estrema non è, visto che i nostri sembrano inflazionare il proprio sound di influenze melodiche al limite del pop (c’è chi si ostina a chiamarlo emo-core per due urletti ). Dico! ci sono buoni esempi di metal con partiture melodiche eccelse –vedi Deftones- ma qui, ciò che veramente manca è la coesione dei brani più tirati che vogliono aprirsi alla melodia. Sarebbe meglio per loro concentrarsi sulla velocità e l’aggressività che in brani quali ‘My Hairstyle Defines Me’ sembrano rialzare la china dopo il pattume iniziale. Davvero ottimo il brano. Poi però torna la lagna eterna di un brano quale ‘Skellatella’ dove il fantasma dei peggiori Hoobastank sembra impossessarsi dello loro intenzioni musicali. C’è spazio anche per screeming vocals alla Dani dei Cradle of Filth, in ‘I Can Sea The Seller’, che fanno tanto alternativi, e con questo possiamo dire che il bignami della musica –estrema- secondo gli A Poetic Yesterday è completo. Mi spiace accanirmi su un giovane gruppo, ma le intenzioni di chi fa musica oggi è totalmente alla deriva, e aspetti quali dedizione e passione per una forma d’arte quale la musica sembrano diventati un tenue sfondo per giovani alla disperata ricerca di autocelebrazione sulle comunity virtuali e niente più.
50/100
www.apoeticyesterday.co.uk
www.myspace.comapoeticyesterday
Maurizio Di Battista